Non è un bellissimo periodo della nostra storia. Ma non voglio fare la Cassandra! E…non possiamo nemmeno chiudere gli occhi!

Siamo a Natale e il significato religioso del Natale è che è necessario in intervento straordinario, addirittura di Dio, per salvare il mondo, un Dio che si fa uomo.

Pensiero condivisibile: è un po’ il mio e penso anche vostro desiderio che Qualcuno intervenga decisamente per risolvere il problema della sofferenza degli uomini, delle donne, dei bambini, della natura.

Noi ce la mettiamo tutta ma ci resta sempre il dubbio sul risultato dei nostri sforzi, fatiche, delusioni marce indietro e riprese, speranze…

Purtroppo pare che anche il nostro Dio, per chi ci crede, non voglia usare la magia, la bacchetta magica, per risolvere il tutto: Lui ci dà una mano ma tocca a noi.

E anche questo è condivisibile, credenti e non credenti! Noi tirarci su e maniche e continuare!!

E noi, vedi l’Abbraccio, Minerva, le associazioni e fondazioni nostre partner, donne, uomini di buona volontà e tantissime persone silenziose e discrete, questo l’abbiamo  capito.

I sogni resistono nel nostro cuore. I desideri aumentano. La speranza non muore, anzi…

E poi a ben guardare, in effetti, è evidente il risultato dei nostri sforzi, non ci sono dubbi: Sokpontà!

Stiamo, nel nostro piccolo, donando la vita a bambini ammalati, legami ed affetto a chi ne ha bisogno, visioni diverse, e tutto questo insieme: noi dell’Abbraccio, soci donatori sostenitori aziende, il Consiglio Direttivo, tutto il nostro personale in Benin, medici infermieri professori donne e uomini qualunque, re e anziani… e cos’è tutto questo se non un’ulteriore affermazione che ci crediamo veramente!

L’AMORE NON MUORE MAI, concreto, attraverso il nostro impegno di tempo, presenza, mezzi finanziari, affetto, vicinanza…noi tutti ci crediamo!  Anzi, nei limiti del possibile, ampliamolo l’impegno, perché un nostro irrinunciabile pregio è di adeguarci ai bisogni delle persone e mettercela tutta per potere dare loro risposta. I nostri padroni e il nostro punto di riferimento di tutto il nostro impegno in Benin sono I BAMBINI per l’ospedale, le ragazze e i ragazzi delle scuole, le donne e gli uomini del territorio: con tutti loro stiamo facendo un bellissimo percorso di crescita in umanità …INSIEME!

Grazie di cuore a tutti e BUON NATALE e che il 2024 sia un anno DIVERSO in cui si risolveranno tantissimi problemi e in cui la gioia e la speranza  occuperanno prepotentemente lo spazio adesso grande della sofferenza.

Vi voglio bene!

Pino